E’ stata approvata all’unanimità dal Plenum del Consiglio superiore della magistratura (Csm) la nuova circolare sulla formazione delle tabelle di organizzazione degli uffici giudicanti per il triennio 2020-2022. Per la Presidente della Settima Commissione del Csm e relatrice, la togata Alessandra Dal Moro, “il sistema tabellare è il cardine dell’organizzazione degli uffici giudicanti. Le misure organizzative, assunte dai Presidenti dei Tribunali, in modo partecipato e realizzando un governo autonomo ‘diffuso’ di cui ciascun magistrato assume in proprio la responsabilità – afferma Dal Moro -, sono fondamentali perché garantiscono il principio costituzionale di precostituzione del giudice naturale, l’indipendenza interna, l’inamovibilità e l’imparzialità del giudice oltre che la trasparenza dell’organizzazione giudiziaria nell’interesse dei cittadini”. Secondo Dal Moro “questa circolare ci ricorda che i magistrati si distinguono solo per funzioni, e gli incarichi sono sempre temporanei”. “Una delle più importanti direttrici dell’intervento sulla circolare- ha sottolineato illustrandola in Plenum – è quella di valorizzare la funzione della dirigenza responsabilizzandola, evitando che si possano affidare a magistrati non investiti dal Csm delle funzioni direttive compiti di coordinamento o di collaborazione che svuotano la responsabilità propria del Dirigente dell’Ufficio che è selezionato dal Consiglio in virtù delle competenze organizzative. In questo modo si vuole anche scongiurare una visione “carrieristica” del percorso professionale funzionale a raccogliere titoli che consentono di aspirare a funzioni apicali, come se il percorso professionale di un magistrato fosse una carriera e non invece un servizio ai cittadini”.

Per la consigliera togata Loredana Miccichè si tratta di una circolare fondamentale “per promuovere la cultura organizzativa responsabilizzando i Dirigenti e condividendo la cultura tabellare con tutti i colleghi degli uffici giudicanti” Per il consigliere togato Giuseppe Cascini “dopo che il Csm è stato al centro di vicende poco piacevoli, oggi con questa delibera segniamo un passaggio importante nell’assunzione di responsabilità e di guida che il Csm deve avere nei confronti degli uffici giudicanti. La circolare è uno dei tasselli più importanti nel percorso di autoriforma che questo Csm ha deciso di avviare”. Ed è molto importante che questa riforma sia stata approvata con il voto favorevole e con la partecipazione di tutti. Il consigliere Cascini ha concluso ringraziando la Settima Commissione per il grande lavoro svolto, ed in particolare la presidente Dal Moro per la tenacia e la pazienza con cui ha lavorato a questo risultato. Un plauso per il “grande lavoro che fa tesoro dell’esperienza sul campo, con le visite ad alcuni uffici giudiziari, tra cui quello di Catanzaro, per rendere il sistema tabellare sempre più vicino ai veri bisogni organizzativi degli Uffici giudiziari, che vi possono trovare un utile vademecum, arriva dal togato Antonio D’Amato che ha sottolineato il grande impegno profuso da Commissione e Csm per arrivare a questa Circolare. Per il togato Michele Ciambellini “la revisione della circolare tabelle prende spunto da numerose questioni concrete poste all’attenzione della settima commissione ed è improntata alla volontà di dare regole più chiare ai dirigenti per la gestione degli uffici giudiziari”.




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