compensi e spese di giudizio



2/10/2020

Corte di cassazione – Sentenza 2 ottobre 2020 n. 21232


Nel giudizio di ottemperanza per il pagamento degli onorari, nel caso specifico nei confronti di un comune, l’avvocato non può richiedere ulteriori somme con riguardo all’attività espletata per mettere in mora l’amministrazione. Non solo, il diniego di tali somme, in sede giurisdizionale, vale come parziale soccombenza, per cui se ne deve tener conto ai fini della compensazione delle spese processuali. Lo ha chiarito la Corte di cassazione, sentenza n. 21232 del 2 ottobre 2020, accogliendo sotto …

Il contenuto è riservato agli abbonati di Guida Al Diritto o Banca Dati Diritto24 .
Se sei già abbonato effettua l’accesso.

Attiva il Servizio

Sei abbonato ma non hai ancora attivato il servizio?


Attivazione

Permalink

Source link

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!